venerdì 8 febbraio 2008

L'asta è già un problema


Come recita il sondaggio, il punto è preciso: il campionato di calcio della stagione prossima comincerà il 31 Agosto, sabato 30 considerando i due anticipi.
Di regolamento l'asta si dovrebbe tenere il venerdì prima dell'inizio del campionato, cioè il 29 Agosto, ma il problema è il matrimonio di Enrico, programmato per il 23 dello stesso mese. Quindi il 29 Enrico sarà in viaggio di nozze.
A questo punto sono scattate già le ipotesi con i vari partiti del SI' e del NO.

19 o 20 o 21 Agosto
SI' - è l'unica data che permetterebbe sia di far partecipare tutti i presidenti, sia di non falsare l'asta a causa della prima giornata già giocata.
NO - si dovrebbe disputare l'asta in un giorno infrasettimanale lavorativo, causando quindi grossi disagi per la tarda ora. Si comincerebbe più tardi del solito, dovendo alcuni presidenti tornare dal lavoro e finire più tardi, quindi dopo le 4 di notte. Inoltre è una data molto vicina al Ferragosto, con il rischio che per far partecipare Enrico, non possano esserci altri presidenti. In ultimo, a questa possibilità, è già insorta l'ASCOPREFA, cioè l'ASsociazione COmpagne dei PREsidenti del FAntacalcio.

29 Agosto SI' - il regolamento la prevede in questa giornata e quindi sarebbe la data più corretta. Tutti i presidenti lo sanno e quindi ne prendono atto: lo stesso Enrico, decidendo la data del matrimonio, era a conoscenza del rischio per l'asta. Inoltre l'asta non si è mai spostata per assenze di altri presidenti, quindi non sarebbe giusto avere un comportamento diverso in questa occasione.
NO - il matrimonio è un passo importante ed il viaggio di nozze deve essere il viaggio più bello della propria vita: non è giusto nei confronti di Enrico condizionarlo con l'asta del fantacalcio. Gli altri 9 presidenti dovrebbero chiudere un occhio in questo caso e trovare una soluzione.

12 Settembre SI' - in questo modo si fanno contenti tutti: Enrico è già tornato dal viaggio di nozze, la data è di venerdì prima della seconda giornata di Serie A, siamo lontani da Ferragosto e l'Ascoprefa è serena.
NO - saltare la prima giornata di campionato è una decisione molto delicata per due ragioni: la prima è che bisognerebbe rimettere mano al calendario di Lega, anche se si potrebbe fare slittare tutto e ci sarebbe una sovrapposizione delle coppe di fine anno. La seconda, molto più importante, l'asta verrebbe fortemente condizionata dalle prestazioni dei giocatori alla prima giornata: chi fa gol costerà di più, chi si infortuna non verrà comprato, chi prende l'insufficienza o resta in panchina protrebbe essere pagato poco rispetto al valore normale. Soprattutto le scommesse che ogni presidente fa, cioè i giocatori sconosciuti da pagare 1 o 2, sarebbero le più condizionate. Oltre a questo, potrebbero esserci presidenti assenti anche in questa data, che hanno preso ferie in questo periodo sapendo che non si farà l'asta.

La scelta è ardua e si deciderà alla festa di fine stagione.

Dando un occhio al prossimo turno di campionato spiccano come fiore all'occhiello due partite su tutte, anche se in generale è un turno molto interessante. Il match-clou è Leta - Villalberal perchè in questo turno i ragazzi del Sindaco dovranno dimostrare di aver digerito la sconfitta per mano del Real, proprio contro un difficile avversario come il Villalberal, alla ricerca dei punti necessari per stare con il treno dei primi inseguitori. La partita sarà giocata in Michelogna e questo potrebbe, per assurdo, andare a favore del Leta: si dovrà vedere il pubblico michelone come reagirà alla presenza di Lucarelli con una maglia diversa rispetto a quella dell'Atletico.
L'altra partita di cartello è il derby dei Poggio: Poggese contro Iglesias, giocata ad Atlas. La Poggese è in netta crescita e dovrà trovare subito la giusta alchimia con i nuovi innesti, l'Iglesias sta giocando un ottimo campionato, ma all'asta Enrico non è stato in grado di acquistare gli obiettivi prefissati. Oltre a questo ricordiamo anche che queste due squadre sono chiamate a presentarsi anche sul delicato campo della Coppa Campioni, dove è in ballo la qualificazione per il proseguo della competizione.
Menzione d'onore anche per la partita Atletico Michelao - Basso United, tra due squadre estremamente rivali, anche se quest'anno ci sono state delle aperture, dovute alla scelta di Basso di schierarsi con i guelfi. Bassora è stata per ora anche l'unica città a vincere la propria sfida nella battaglia tra guelfi e ghibellini. Giocheranno a Flyland.
Montenegro e Real San Giovese disputeranno la propria partita a Letallo, un campo corretto per una sfida nel segno dell'amicizia. Il Real è una bella squadra, ancora più bella dopo l'asta. Il Montenegro dovrà verificare se conterà qualcosa l'essersi liberati di Vailatti, "Le Chat Noir".
Anche l'ultima partita è interessante, non tanto per quel che si vedrà in campo, dove per tutti è scontata la vittoria dell'Atlas sul Flajax, ma per i risvolti politici: casualmente, proprio dopo la Verguenza Assoluta dell'asta finale, le due squadre protagoniste del Rocchi-Gate si scontrano sul campo. La partita verrà giocata a Bassora e sugli spalti ci sarà l'intero CAM, pronto ad intervenire nel caso si ravisasse una qualsiasi frode sportiva.

giovedì 7 febbraio 2008

Torniamo al fantacalcio giocato

Non sono ancora finiti gli echi dello scandalo di martedi sera e il CAM della Lega VD ha messo sottosequestro le prove per vedere più a fondo all'accaduto, che già siamo qui a parlare di fantacalcio giocato.

Mentre gli strascichi della faccenda promettono guai per le due squadre interessate, ci si prepara allo scoppiettante finale del girone della Coppa Campioni e del turno di qualificazione del Tropheum Iubilaei.

COPPA CAMPIONI

Come già scritto, non è mai stata giocata una coppa dalle grandi orecchie così equilibrata: dopo ben 5 giornate di girone, le quattro partecipanti sono tutte pari a 6 punti. L'attuale prima in classifica è l'Atlas Rossa con una differenza reti di +2 e 8 gol segnati, seconda la Poggese, sempre +2 ma solo 7 reti segnate, terza l'Iglesias con una differenza di -2 e 6 reti segnate, ultimo l'Atletico con -2 anche lui ma solo 5 reti segnate.
Le partite in programma per l'ultima giornata sono Poggese - Atlas Rossa e Iglesias - Atletico Michelao.
Visto le partite che si disputeranno, possiamo arrivare già ad alcune conclusioni:
  • all'Atlas Rossa basta un pareggio per essere sicura della qualificazione almeno alla semifinale con il fattore campo;
  • in caso di vittoria, l'Atlas si farebbe superare nel primato del girone solamente dall'Atletico, se dovesse vincere con 4 gol di scarto rispetto l'Atlas stessa (cioè se l'Atlas vincesse 1-0, l'Atletico deve vincere 5-0);
  • in caso di vittoria della Poggese, solo l'Iglesias, sempre vincendo con più di 4 gol di scarto, potrebbe superarla;
  • un pareggio tra Atlas e Poggese qualificherebbe entrambe le squadre, ma la seconda sarebbe costretta alla semifinale in trasferta (proprio contro l'Atlas) se l'altra partita finisse con un risultato diverso dal pareggio;
  • se tutte e due le partite finissero con un pareggio, passerebbe prima l'Atlas, seconda la Poggese e terza l'Iglesias;
  • in caso di sconfitta, sia Atlas che Poggese verrebbero eliminate se l'altra partita finisse in pareggio;
  • se vincono Poggese ed Atletico, la Poggese vince il girone in virtù degli scontri diretti, l'Atletico arriva secondo e l'Atlas arriva terza in virtù degli scontri diretti contro l'Iglesias;
  • se vincono Atlas ed Iglesias, prima Atlas, seconda Iglesias e terza Poggese;
  • se vincono Poggese ed Iglesias oppure Atlas ed Atletico, visto che gli scontri diretti sono pari, allora si guarderebbe prima la differenza reti e poi chi ha segnato più gol. In questo ultimo caso sono in vantaggio Atlas e Poggese, partendo entrambi da una differenza gol di +2.
TROPHEUM IUBILAEI

Si giocheranno gli ultimi due quarti, Villalberal - Montenegro e Real San Giovese - Leta. Le partite saranno giocate in casa dalle migliori classficate al girone di qualificazione. Le due vincenti raggiungeranno Atletico Michelao e Poggese, già qualificate per la Final4 in programma a Flyland.
La vincente tra Real e Leta incontrerà la Poggese, mentre l'Atletico sfiderà in semifinale la vincente tra Villalberal e Montenegro.
Nell'ultimo trofeo del giubile, giocato per il decennale della lega 5 anni fa, le semifinali furono disputate tra Flajax ed Iglesias, vinta dai primi, e Montenegro - Poggese, vinta dalla Poggese.

mercoledì 6 febbraio 2008

Deprecabile Verguenza

E' sulla bocca di tutti: la conclusione del mercato di questa stagione ha avuto un risvolto inqualificabile, con due protagonisti, Fly e Bebo Casanova. Sono anni che alla conclusione di mercato si assistono a svendite totali, grossi colpi mal digeriti dagli avversari, ma quest'anno si è davvero toccato il fondo, ed era da dire vedendo chi è stato. Da una parte il "presidente" del Flajax: un losco personaggio che nulla ha più da chiedere al fantacalcio, gioco che tratta solamente come un passatempo come potrebbe essere "fumarsi delle paglie", senza aver rispetto per gli altri nove presidenti, che lo vivono con partecipazione e sudore, e che non si preoccupa di falsare completamente un campionato con le sue scelte prive di senno.
Dall'altra il presidente dell'Atlas, Bebito Casanueva, o come dovrebbe essere chiamato da tutti, Serpe Roja. Sono anni che il Santo Padre Michelone I mette in guardia la lega da questo personaggio, ma i più non hanno mai ascoltato i moniti del premier di Michelogna. Doveva servire per forza questo episodio per far capire a tutta la lega che la Serpe Roja è persona priva di ogni più piccolo scupolo, spirito sportivo, o senso dell'onesta, aprofittandosi di Fly, persona incapace di intendere e di volere.

PRESIDENZA DEL FLAJAX - Una viscida Serpe Roja (a sinistra) sta contrattando con uno stanco, ammalato ed emaciato Fly sulle sorti di Rocchi. Pensate che da un'offerta iniziale di 30fm più Nesta e Santana, rifiutata, alla fine Fly ha ceduto per 14 più Dossena.

Ma cosa è successo?
Tutto cominciò, come insegna Michelone I, nel febbraio del 2005, quando Basso ormai fuori dai giochi del campionato, vendette una pedina importante come Adriano (pagato 151 fm all'asta iniziale) all'Iglesias per 100fm, già forte di Totti, Gilardino e Yanaghisawa. Quella cosa fece gridare da tutti "allo scandalo", ma nulla è stato in confronto a quello che è successo ieri. La colpa di quel gesto del Bassetti, cioè di privarsi di una grossa pedina per fare cassa in ottica dell'anno successivo, è stata di dare il via e rendere moralmente accettabile (o meglio quasi accettabile, ndr.) il processo che ora tutti gli anni si innesca: la SVENDITA DI FEBBRAIO, cioè le squadre che "non ci credono più" fanno cassa vendendo giocatori importanti per cifre strabilianti. Nel 2006 è sempre stato Adriano a passare dalla Poggese alla San Giovese per 60 fm. Lo scorso anno è stato Totti a passare dal Leta alla Poggese per 75fm più Flachi.
Ma quest'anno l'episodio che farà scuola è stato il passaggio di Rocchi dal Flajax all'Atlas per Dossena più 14 fm... quattordici avete capito bene... Q U A T T O R D I C I F A N T A M I L I O N I ! ! ! Quindi il concetto di fare cassa si è davvero ammorbidito, se bastano 14 fantamilioni. E' stata una vera VERGUENZA.

Concludo con una curiosità: nei trascorsi passaggi di proprietà che furono etichettati come scandalosi, è poi successo questo:

2004/05 --- Iglesias seconda, dietro al Montenegro
2005/06 --- San Giovese sesta
2006/07 --- Poggese seconda, dietro all'Iglesias
2007/08 --- Staremo a vedere l'Atlas, intanto gli altri 8 gufano...


TUTTA L'ASTA PRESIDENTE PER PRESIDENTE

IL SINDACO - voto 8. Grande asta per il Sindaco Bandini che da primo della classe non si siede sugli allori e va all'attacco mettendo a segno un grande acquisto, che va a rinforzare un attacco già esplosivo. Fermo nel mercato libero, si scatena durante l'asta, acquistando Lucarelli per 80fm. Mette a segno altri due acquisti minori, mirati a rafforzare il settore difensivo: Da Costa e Capelli per un totale di altri 5fm. CECCHINO

ENRICO - voto 5. E' secondo in classifica, doveva rinforzare l'attacco per diventare più pericoloso, ma non riesce a cedere delle pedine per aumentare la propria cassa. Questo lo porterà a farsi soffiare tutti i propri obiettivi di mercato, acquistando solamente Cacia e Castellazzi per un totale di 4fm. DELUSO

BEBO MALONE - voto 10. Mai visto un Malone così: in fase di preasta non rinuncia a nessuno, arriva all'asta da chip-leader e acquista senza paura Bianchi a 22fm, Sissoko a 8fm, Pato a 79fm, Jimenez a 6fm e Pasquale a 1fm, per un totale di 116fm spesi, per provare a portare a casa questo scudetto. CONDOTTIERO

SERPE ROJA - voto 7. Il suo voto è una media tra il 10 che si meriterebbe per come è riuscito a mettere a punto la squadra ed il 4 per il gesto infame di essersene approfittato di un poveretto. In fase di preasta si rinforza economicamente vendendo Cassetti, per poi acquistare ad appena 14 fm Rocchi dal Flajax. Nell'asta riesce a mettere a segno altri acquisti importanti: Riganò a 4, De Ceglie a 6, Vigiani a 8, Santos e Frick con 1 a testa, spendendo appena 36fm, 24 se togliete i 12 guadagnati dalle vendite. APPROFITTATORE

ALBERO - voto 6+. Non riesce nel suo intento di portarsi a casa nomi importanti, ma continua con il suo stile, alla ricerca di nuove speranze ed eterne promesse, sta volta riuscendoci. Si porta a casa molti giocatori, tutti ad 1fm, se solamente 2 o 3 si rivelassero di talento, avrebbe già messo a segno importanti acquisti in ottica futura. Rinunciando a Legrottaglie, incassa 10fm e si porta a casa Figueroa, con un contratto ad 1fm. Acquista poi Balotelli, Storari, Marchionni, Galante e don Vito Santacroce, per un totale di 5fm. Quindi alla fine della serata Albero ha 5 giocatori in più e 5 fm in più. TALENT SCOUT

BASSO - voto 6. Per il presidente della United, la propria squadra era già a posto. E' già competitiva e pronta per tagliare importanti traguardi, quindi aveva due obiettivi: mantenere lo zoccolo duro e rinforzare lievemente senza spendere una follia. In questo c'è riuscito, perchè ha comprato Brienza per 25fm, Locatelli per 1fm e Jeda per 9. Il voto è comunque solo con la sufficienza perchè secondo i critici ha speso troppo per giocatori sopravvalutati e non si è sbarazzato di qualche elemento scomodo in squadra. IMPREVISTO


GIANGI - voto ng. Per Giangi un non giudicabile, non presente all'asta per motivi familiari, ha delegato Basso mettendo a segno un'ottima mossa: infatti il Bassetti è da anni l'unico "rompi maroni" che rilancia a 2 i giocatori dell'oltre cortina sovietica, che da sempre interessano solo al Montenegro. Fermo a causa della caduta del governo montenegrino, durante la fase della pre-asta, acquista spendendo appena 4 fm totali, Rozenhal e Maniche. Ma la mossa più importante di Giangi è stata trovare il "gatto nero" che aveva infestato il Montenegro: si tratta di Vailatti, giocatore prontamente tagliato dal presidente, acquistato a novembre, maledetto da una fattura di Papa Michelone I. MAGO ZABOTTINO

DOTTOR ZERO - voto 8. L'aveva detto, ed infatti il Dottor Zero è stato molto attivo nella fase di pre-asta, spendendo quasi tutta la cassa. Riesce a centrare i propri obiettivi, rinforzando tutti i settori. Al mercato libero compra Handanovic, Legrottaglie, Cassetti e De Rossi. Poi all'asta acquista Chimenti, Mannini, Radu, Moro e Colombo. FINE TESSITORE

PAPA MICHELONE I - voto 5. L'insufficenza è data dal mancato acquisto del bomber Lucarelli, unico personaggio fortemente voluto da tutto il tifo michelogno. Inoltre il mancato acquisto arriva da due quasi tradimenti: il Malone che lo chiama e il Sindaco che lo compra... due guelfi. Aldilà di questo, gli acquisti che fa sono più che altro dei contentini: Rubinho in fase di pre-asta al posto di Handanovic (con anche 20fm incassati), e poi all'asta Scarpi, Pepe, Parola e Vailatti. Proprio l'ultimo acquisto è stato accolto da un boato: dopo l'ottimo lavoro portato a termine a Montenegro, il centrocampista stragato, soprannominato "Le Chat Noir" per l'occasione, è tornato alla tana. STREGONE

FLY - voto 2. Preferirei non scrivere più nulla su costui, potrei esagerare. IMPAZZITO.

martedì 5 febbraio 2008

Stasera... ASTA TOSTA

Presidenza di Lega VD, ore 21:00, si prevedono "fuochi d'artificio".
A memoria d'uomo non si ricorda un'asta finale tanto importante: grandi nomi, grandi obiettivi, tante squadre.



Senz'altro la ricetta di questa succolenta asta è arricchita da due particolari ingredienti. Il primo è i grandi nomi disponibili sul mercato, su tutti le tre punte Cristiano Lucarelli, Rolando Bianchi e Pato. La seconda motivazione è il nuovo format del campionato, che rende l'esito incerto fino alla fine, nonchè la formula delle coppe che lascia anche squadre che in campionato non possono più dire molto, con un filo di speranza per togliersi una soddisfazione.
Sta sera ci sarà quindi l'asta che per molti versi potrebbe decidere le sorti in campionato e coppe, facciamo una carrellata sui 10 partecipanti.

IL SINDACO
"Anche se ho deciso dove andremo a mangiare a giugno, non sono poi tanto tranquillo..."


Il Sindaco si presenterà all'asta con 92fm, uno dei più ricchi, ma le voci che girano sono che arriverà dopo aver messo a segno un primo importante acquisto. Ivan non vuole certo rischiare di arrivare all'asta per portarsi a casa una delle tre importanti punte, con la possibilità che, stretto all'angolo, sia obbligato a sovrapagare l'attaccante. Il Sindaco ha già deciso dove si andrà a mangiare a giungo, in caso di sua vittoria, ma la nuova formula del campionato non lo fa stare sereno. Il motivo è ovvio: il Leta sta marciando forte perchè è uno squadrone e le sue due punte più forti, Trezeguet e Del Piero, stanno giocando alla grande da settembre. Il tandem d'attacco non ha avuto la benchè minima flessione, ed il rischio è che questa flessione possa arrivare proprio durante la disputa dell'Opulenza. Allora Amoruso e Makinwa non danno l'affidamento tale per poter vincere lo scudetto ed in conclusione serve un'altro grande nome lì davanti, pronto a dare il cambio a Trezegoal o Del Piero.

ENRICO
"Tutti lo sanno... ce la posso fare!"


Il presidente dell'Iglesias non ha molti soldi, ma il giusto 76fm. Ha già il nucleo forte, è una squadra che non ha bisogno di molti innesti. Proverà a piazzare qualche buon colpo, giusto per stare al passo con le altre: missione entrare in Opulenza, con un occhio alla Coppa Campioni.

BEBO MALONE
"Quest'anno ci credo un sacco!"

Ha tanti soldi, 130fm, e tanta convinzione. Quest'anno la Sangio ce la può fare e il suo presidente lo sa. Una squadra costante, costruita dal Malone per le lunge distanze, anche se dovesse riuscire ad entrare in Opulenza rischierebbe nel medio periodo di non riuscire a dare il meglio. Al Malone serve una punta da fiammate improvvise, uno di quei giocatori che possano risolvere i play-off, l'incubo peggiore per la Sangio.

BEBO CASANOVA
"Eppur mi manca qualcosa... ma cosa?"


Quella di quest'anno è la classica Atlas Rossa: sembra bella e forte, ma manca sempre un pizzico di qualcosa per poter vincere lo scudetto. Teme i play-off, ma soprattutto teme che arrivando terzo gli possa capitare la Poggese, cioè una squadra costruita per vincere gli scontri diretti. Ha pochi soldi, appena 65, per sistemare l'attacco. Questo lo costrigerà probabilmente a cedere qualche proprio pezzo prezioso: Bebo riuscirà a fare una buona asta se riuscirà a rifondare il proprio attacco, senza snaturare gli altri settori della squadra. Per la Coppa Campioni è riuscito a sistemare l'insistemabile: domenica gli basterà un pareggio per assicurarsi quantomeno la semifinale in casa.

ALBERO
"Questo è l'anno buono"


Albero ha 65fm, tutti da sputtanarsi su Pato... basteranno? Noi non crediamo, infatti dovrà provare a cedere qualche giocatore interessante, non certo un panchinaro come Migliaccio, tanto per dirne uno. Certo che con Pato potrebbe davvero fare un bel pensierino all'Opulenza, che rimane comunque un traguardo non facile, visto che non è una squadra quotata da play-off. Il Villalberal resta comunque in corsa in TUTTE le coppe alle quali ha partecipato: West Championship, semifinale di Cuepa Real, Coppa delle Coppie, Coppa Romagna e Tropheum Iubilaei. Di possibilità ce ne sono parecchie.

BASSO
"Io non mollo"


Si presenta all'asta con 78fm, difficilmente farà pazzie. Probabilmente Basso non venderà molto e negli acquisti si accontenterà di piazzare qualche buon colpetto. L'obiettivo è di non stravolgere la squadra per poter riuscire ad entrare in Opulenza o, quantomeno, vincere lo Scudettino. Ricordandosi che si deve giocare il West Championship per il terzo anno consecutivo, magari sperando di vincerlo.

DOTTOR ZERO
"Non mi preoccupo, gli altri si devono preoccupare di incrociarmi"


La Poggese fa paura a tutti, per la capacità di indovinare la formazione e per le polveri calde dei propri attaccanti. Il Dottor Zero non potrà rischiare di arrivare all'asta e sistemare tutti i settori. Deve comprare prima, cercare tra i pezzi che sono in giro nelle varie squadre, e all'asta provare ad azzeccare degli acquisti puntuali a poco. Ha 75fm, ma difficilmente si presenterà all'asta con tutti questi soldi. Potrebbe addirittura cedere uno dei suoi gioiellini, Figueroa o Forestieri, per poter fare un po di cassa.

MICHELONE I
"Stiamo rialzando la testa"


Dopo un'inzio stagione disastroso, l'Atletico si sta riprendendo, ma gli manca ancora Lucarelli per poter tornare in parte quello dello scorso anno. Ha pochissimo, appena 60fm, potrebbero non bastare per Lucarelli, ma lui ci proverà. Difficilmente potrà arrivare almeno ai play-off, che sembrano più distanti di quei 3 punti reali che ci sono, ma è uno dei favoriti per lo scudettino. Oltre a questo è rientrato incredibilmente in corsa per la Coppa Campioni ed è giunto in semifinale del Trofeo del Giubileo.

GIANGI
"Galleggio e stagno, o galleggio nello stagno"


Il presidente stagnerà i suoi 139fm in vista della prossima stagione. Difficilmente si presenterà all'asta sta sera, difficilmente venderà qualcuno per poter aggrapparsi a quella flebile speranza di non retrocedere. Dopotutto è una stagione sfortunata, tanto vale sopportare e sperare in anni migliori.

FLY
"Saldi di fine stagione"


A differenza di Giangi, Fly da per certa già la retrocessione e l'eliminazione anche dalla Cuepa Real. A questo punto, l'unico interesse è fare lievitare i propri soldi, ora sono 68, ma possono diventare di più, in vista di potersi accaparrare i pezzi più pregiati alla prossima stagione.

lunedì 4 febbraio 2008

Domenica Lunatica



E' stata una strana domenica, un po' lunatica, un po' stravagante, dai risultati incredibili e prestazioni imprevedibili. Innanzitutto la capolista cade clamorosamente, ma le inseguitrici non ne approfittano, facendosi rimontare da San Giovese e Villalberal. Dietro è bagarre tra United e Poggese per l'ultimo posto dei play-off, con l'Atletico pronto ad approfittare di un passo falso di entrambe: nei prossimi turni l'Atletico affronterà prima la United e poi la Poggese, per ribaltare la propria situazione.

Real San Giovese - Leta VS 1-0
Si giocava al Sea Stadium di Alberal la sfida clou della giornata. Il Real, con il suo modo di fare amichevole, ha probabilmente tratto in inganno i giocatori del Leta, che sono abituati a portare il proprio agonismo alle stelle contro tutti gli avversari. Ma il Malone ha già dimostrato di saper predere le misure al Sindaco: è infatti l'unico che è riuscito a battere il Leta due volte quest'anno. La partita comincia in maniera sonnecchiosa, la fase di studio è prolungata per tutto il primo tempo. Nella ripresa iniziano a vedersi le scintille. Al 18' Vieira viene espulso per un bruttissimo fallo anti-sportivo in chiara occasione da gol su Marzoratti: rosso diretto e rigore. La partita sembra dire Leta, ma dal dischetto Del Piero si fa parare la Julio Cesar. La squdra del Sindaco si riversa in attacco, con il vantaggio dell'uomo in più, ma Del Piero e Trezeguet, non in giornata, falliscono da sottoporta anche gol facili. Su una respinta del portiere sangiovesino, raccoglie Camoranesi che scatta sulla fascia e serve Borriello. Oddo non può fare nulla se non atterrare il l'attaccante del Real in area. Rigore per la San Giovese, trasformato dallo stesso Borriello al 72'.
La partita finisce 1-0 con l'incredibile esultanza del Real che ora, superata l'Atlas, è terzo, ad un solo punto dall'Iglesias seconda.

Poggese - Montenegro 3-2
La classicissima dona il solito spettacolo a tutti gli intervenuti. Primo tempo giocato con grossa intensità a centrocampo, dominato dal Montenegro, anche se Poggio schiera a sorpresa un 4-3-3 che spiazza Giangi, con i due terzini, Bellini e Contini, molto alti. La partita si sblocca nel recupero del primo tempo: al primo minuto di recupero è Cassano a raccogliere un invitante passaggio di Mauri e colpisce traversa e gol. Si va negli spogliatoi sull'1-0 per i verdi-oro di Giangi, un gol che sembra tagliare le gambe alla Poggese. Ed invece nella ripresa, i giocatori di Poggio Grande ci credono e si riversano all'attacco, con un Mutu e Lavezzi davvero ispirati. Ma il gol del pareggio arriva al 12' della ripresa, ad opera di Bellini, premiato dal modulo che lo vuole come un attaccante aggiunto. La gioia della Poggese viene smorzata un minuto dopo: Nedved indovina il tiro ad incrociare e segna da 30 m il gol del nuovo vantaggio montenegrino. La partita è bellissima e viene risolta in un minuto: Lavezzi, mvp, segna il gol del pareggio al 75' e sulla prima azione dopo si inventa un gol strepitoso, segnano il 3-2 finale al 76'. E' grande festa sugli spalti dello Stadio Da Benito di Flyland.

Basso United - Iglesias 2-0
La più brutta Iglesias dall'inizio dell'anno si fa bastonare da una Basso United in emergenza: 2-0 e Basso ringrazia e porta a casa i 3 punti. E' Miccoli l'uomo partita che segna al 35' e poi raddoppia su rigore all'80'.

Atlas Rossa - Atletico Michelao 1-1
Con la testa proiettata anche alla Coppa Campioni, l'Atlas e l'Atletico pareggiano 1-1, un risultato che probabilmente può andare comodo a tutti e due, visto il doppio impegno. L'arbitro assegna un rigore inesistente, per un fallo di mano inventato di Comotto, ed Ibrahimovic dal dischetto non sbaglia: è il 34' e siamo 1-0 per l'Atlas. Prima di andare negli spogliatoi, l'arbitro assegna un altro rigore, sta volta all'Atletico, sempre dubbio, ma le riprese non chiariscono bene. Segna Rosina al 45'. La ripresa è piuttosto noiosa e vince la paura di farsi male.

Villalberal - Flajax 3-0
Il Flajax è una squadra alla deriva, destinata alla sua seconda retrocessione. Va in svantaggio dopo 3 minuti con un autogol clamoroso di Zapata. Nel secondo tempo non ci prova neanche, mentre il Villalberal vuole chiudere l'incontro subito. Al 60' è ancora un autogol, di Bovo sta volta, che raddoppia in favore della squadra di Alberal. E' poi Gasbarroni al 94' su rigore a chiudere la partita sul 3-0 finale.

COPPA CAMPIONI

Questa edizione è folle. Ieri hanno vinto Atletico ed Atlas ed ora, ad una partita dal termine, tutte e quattro le squadre sono a 6 punti. In caso di parità si guarderà agli scontri diretti e poi alla differenza reti. Domenica prossima sono in programma Poggese - Atlas Rossa e Iglesias - Atletico Michelao: solo una squadra sarà eliminata, mentre la prima giocherà direttamente la finale. La seconda e la terza si sfideranno nella semifinale, che sarà giocata in casa della seconda classificata.

DISFIDA DELLA VAL LAMONE

A sorpresa è la Repubblica di Montenegro a vincere una combattuta partita contro il Comune di Letallo, per 3-2. Vincendo, la squadra di Giangi ha fatto guadagnare 4 scudi alla sua fidata fazione, i ghibellini, che vanno ad un totale di 9. Il Sindaco si è preso comunque uno scudo per aver perso di un solo gol di scarto e porta i Guelfi di Michelon I a 5. La prossima sfida, del 17 febbraio, diventa già decisiva, perchè se la Federazione di Atlas dovesse vincere, anche solo ai supplementari porterebbe il vantaggio degli scudi ad un livello che sarebbe incolmabile nell'ultima partita. Quindi tutti i guelfi sono appesi alla sorte, aspettando la partita del proprio beniamino, Michelone I.

domenica 3 febbraio 2008

GIANGI ESONERATO


E' fresca di ieri sera la notizia che Giangi sia stato esonerato sia dal ruolo di allenato che da quello di presidente.
A prendere il suo posto come allenatore, lo staff dirigenziale del Montenegro ha rispolverato un grandissimo del passato: Oronzo Canà, che negli anni '80 già riuscì a salvare la Longobarda.
In basso potete vedere un filmato in cui il Mr. Canà spiega il suo modulo tattico, la bi-zona, ai giocatori del Montenegro. Potete anche riconoscere Mauri con cui si beccheranno.
Inoltre nel filmato si vede anche il nuovo presidente del Montenegro, ahimè ancora ignoto.

venerdì 1 febbraio 2008

L'Atlas è decimata

Ieri è finito il mercato di riparazione di Serie A e, come tutti gli anni, questo ha avuto un impatto devastante sul nostro fantacampionato.
La squadra più bersagliata è stata l'Atlas Rossa che ha perso 3 giocatori, tutti attaccanti: Corvia, Bucchi e Lupoli. Con questa perdita, lo Zar sarà obbligato a comprare almeno un attaccante per arrivare la minimo da regolamento di 4 punte. Oltre a questo, domenica è chiamato a due importantissime partite: in campionato contro l'Atletico Michelao ed in Coppa Campioni deve giocare in casa contro l'Iglesias, avendo 3 punti da recuperare. A Bebo restano 65fm per il mercato di riparazione.
Anche l'Atletico è stato colpito avendo perso due giocatori: Fortin e Caracciolo. Con la perdita del portiere è andato sotto il minimo di 2 tesserati in quel ruolo e sarà obbligato a comprarne almeno uno, mentre per gli attaccanti non ha il minimo problema. Gli restano comunque non molti soldi, avendo in cassa solamente 60fm.
La Basso United non ha avuto problemi di tagli ed ha ancora una cassa da 78fm. Bisognerà vedere come interpreterà il mercato Basso perchè è in una posizione strana: in campionato ci può ancora credere, in coppa si deve giocare il West Championship.
Il Flajax non ha perso nessun giocatore, ma non è un segreto che la stagione è davvero fallimentare: proiettato verso la retrocessione, eliminato dalla Coppa VD, in semifinale in Cuepa Real è forse l'unico obiettivo che gli resta. Non ha molti soldi, avendo solamente 68fm: probabilmente penserà a fare cassa per la prossima stagione.
Il mercato non ha aiutato molto l'Iglesias, avendo perso Zampagna e con Papa Waigo che ha cambiato residenza, da Genova a Firenze. Probabilmente Enrico dovrà spendere gran parte dei suoi 76fm per poter rimanere competitivo: sia l'Atlas che il Leta non stanno nascondendo intenzioni bellicose per l'asta.
Il Leta ha perso Almiron, che comunque non ha dato un grosso apporto per tutto l'anno e la spesa era stata di un solo fm. Inoltre ha avuto la fortuna che Makinwa è passato a Reggio Calabria: questo colpo è come trovarsi con un attaccante in più nelle proprie fila. E' anche una delle tre società che detengono il budget più grosso, con 92fm. Per lui prevediamo o un grosso colpo di mercato prima dell'asta, acquistando un grosso nome come potrebbe essere Rocchi, Quagliarella, Mutu o Amauri, cioè da una società che non ha più grandissimi obiettivi per quest'anno, oppure che lavori di rimessa nell'asta, rilanciando solo ad Atlas ed Iglesias, cioè alle sue rivali dirette.
Difficilmente il Montenegro andrà a spendere quei 139fm: una stagione così fallimentare, nelle alte montagne montenegrine, non se la ricordava quasi nessuno. In campionato si gioca per non retrocedere, in Cuepa Real si deve giocare la semifinale in trasferta (contro il Flajax però, ndr.), l'unica è la Coppa Soviet, con una difficile finale contro l'Atlas. Giangi ha perso Boudiansky, è comunque poco male.
La Poggese è a posto in attacco ma deve rinforzare tutti gli altri reparti per poter continuare a sperare in una stagione da salvare. Non ha un grande budget, 75fm, almeno non abbastanza grande da potersi sistemare tutta la squadra: dal presidente Poggio ci si aspettano i soliti trucchi di magia da mercato. In gennaio ha perso Grimi Parimpampù, che comunque per tutto l'anno non ha mai reso quanto sperato.
Della Real San Giovese che dire: ha 130fm e Bebo Malone ci crede. Vuole portare a casa un bel risultato quest'anno ma ha bisogno di rinforzare l'organico. Ha promesso al Bar Lamone un grande acquisto...
Il Villalberal ci aveva scommesso 20fm, sto parlando di Adriano, e la scommessa è stata ovvimente persa. Adriano se n'è andato a festeggiare il carnevale in Brasile e chissà se tornerà. Intanto Albero è messo bene in campionato ed in coppa e deve crederci. All'asta dovrà assestare comunque qualche buon acquisto per rimanere competitiva, soprattutto in attacco, che è il suo tallone d'Achille.



Se ce l'ha fatta lui, dovrebbero comunque crederci tutti.